Il Conto Progetto Partecipato: soldi privati per scopi pubblici!

Pubblicato: 5 febbraio 2013 da fabiole in Bilancio, democrazia, Economia, politica, solidarietà, trasparenza

monete

di Fabrizio Biolé

Fin dal maggio 2010, come promesso in campagna elettorale, con l’autentica convinzione che tutti i lavoratori onesti debbano percepire una retribuzione dignitosa allo stesso modo e senza privilegi per nessuno, ho rinunciato a trattenere per me buona parte degli emolumenti mensili che mi sono stati erogati dal Consiglio Regionale.

Per capirci: fino a dicembre 2012, la retribuzione del consigliere regionale piemontese era composta da più parti: una fissa e diverse variabili. Il totale, a seconda del ruolo ricoperto, dell’indirizzo di residenza e della partecipazione alle sedute istituzionali, andava da circa 8000 euro a circa 12500 euro netti.

La parte variabile era dovuta ai gettoni di presenza alle sedute (122 euro l’uno), anche forfettari, alla distanza della residenza da Torino (49 eurocent a km), con rimborsi variabili e forfettari, ed all’incarico ricoperto (capogruppo, ufficio di presidenza di commissione e del consiglio).

Consultate le mie buste paga come esempio.

Oggi, con la legge approvata a fine dicembre 2012, la retribuzione è stata – ancora troppo poco, dal mio punto di vista – ridotta e semplificata; oggi è composta da tre parti: l’indennità di carica, l’indennità di funzione ed il rimborso spese di esercizio del mandato, così determinate:

–          Indennità di carica: 6600 euro lordi fissi mensili per tutti.

–          Indennità di funzione: variabile da 0 a 2700 euro lordi mensili, a seconda della funzione.

–          Rimborso spese: 4500 euro netti a tutti, decurtati in caso di assenza dalle sedute (-150 euro a seduta)

Trattenendo per me solo 2.500 euro al mese, più 20 eurocent/km di rimborso spese di trasporto con mezzo privato più l’abbonamento annuale ai mezzi pubblici ed eventuali biglietti specifici, l’avanzo, a partire dal 2010, confluisce in un fondo destinato a finanziare attività slegate da quella politica, prima del gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle, ed, in seguito, del Gruppo Misto Progetto Partecipato.

Ad oggi il cosiddetto “Conto Progetto Partecipato” ammonta a circa 125.000  euro, secondo estratto conto aggiornato (immagine in basso) e verrà utilizzato in base ai princìpi di trasparenza, valenza collettiva e tracciabilità.

conto progetti al 5 febbraio 2013

I progetti, finanziabili in base alla rispondenza ai principi fondanti del gruppo, nascono in tre modi principali:

–          Su iniziativa del consigliere.

–          Su richiesta di realtà esterne che direttamente al gruppo si rivolgono.

–          Su iniziative di democrazia diretta, in cui i progetti vengono proposti e votati dai presenti.

Si tratta di progetti che generalmente riguardano:

–          La salvaguardia dell’ambiente

–          La decrescita

–          Il sostegno ad attività sociali

–          le emergenze regionali e/o nazionali

–          L’innovazione sostenibile nei vari campi

–          La formazione, la cultura e l’informazione libera

–          La democrazia diretta e partecipata

–          La solidarietà e la lotta alla discriminazione e alla violenza

–          Sostegno giuridico a battaglie condivise

Al momento le proposte provenienti da realtà esterne che prenderemo in considerazione sono quelle che risponderanno ai requisiti su descritti e che saranno inseriti sul forum dei progetti partecipati dopo essservisi registrati, indicando dati, preventivi e obiettivi il più possibile precisi, con la possibilità di una certificazione dell’acquisto, in modo da rendere estremamente trasparente l’utilizzo del fondo.

Dopo la prima selezione a cura del Gruppo, esse verranno pubblicate in una sezione apposita del sito www.fabriziobiole.org, con la possibilità temporanea di essere commentate.

L’azione del Conto Progetto Partecipato non vuole né può sostituirsi al sostegno di enti e fondazioni, ma è un piccolissimo esempio, molto concreto, di utilizzo intelligente e condiviso di risorse altrimenti confluite ad alimentare il privilegio di pochi.

Resta inteso che l’accettazione definitiva del finanziamento di un determinato progetto è a libera discrezione del Consigliere, in quanto unico responsabile dell’uso dei fondi del conto Progetto Partecipato.

P.S. Allo scopo di rispondere al principio di massima trasparenza, QUI trovate il link all’estratto conto del Conto Progetti del Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle, fino al giorno della nascita del Conto Progetto Partecipato, in cui è confluita la parte non percepita dei miei emolumenti al netto delle contribuzioni erogate fino alla fine del 2012.

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commenti
  1. […] mi ha dato modo anche di inaugurare per una causa importante e urgente il sostegno derivante dal Conto Progetto Partecipato a iniziative territoriali slegate dalla stretta attività del gruppo consiliare che rappresento, […]

  2. […] ma i costi vivi sono molto alti. Io ho appena versato un piccolo contributo alla causa dal Conto Progetto Partecipato. Fatelo anche voi, se […]

  3. […] fondi del Coordinamento No Inceneritore Rifiuti Zero, cui ho voluto contribuire con una somma del conto Progetto Partecipato sarà organizzata con gazebo in varie parti della città di Torno e nel circondario, iniziative […]

  4. […] vi presento quello che è di fatto il primo grosso progetto al quale il conto Progetto Partecipato […]

  5. […] via Filadelfia, Corso Agnelli, l’arrivo è previsto in Piazza d’Armi a Torino. Il fondo Progetto Partecipato ha aderito al sostegno economico della campagna “5 € per difenderci […]

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